ho visto la WORD PRESS PHOTO 2008 alla galleria sozzani( corso como 10) tanti pugni in faccia e allo stomaco,vi ci trovate un pò di tutto: dagli scontri tra fazioni in africa alle guerre esportate made in U.S.A, ma anche ritratti e eventi mondani e sportivi del 2008...nonostante quest'ultime vincono sia in quantità che in qualità le foto dedicate ai conflitti e alle violenze.nient'altro potrebbe paralizzarvi come l'attimo impresso su cellulosa di una vita che si spegne o si è appena spenta...
ma chi sa perchè quella che mi ha scioccato di più è questa della testa del narvalo, perchè l'ho preferita alle altre non lo so, però di una cosa sono sicuro...la testa recisa del povero narvalo mi trasmette un senso di fierezza e sdegno per i propri assalitori, quella testa continua a vivere e lottare dopo la morte dell'esemplare come in un ultimo drammatico tentativo di difendere le proprie carni lacerate, la propria testa, i propri ingenui pensieri di animale. tiene ben alto il proprio vessillo, punta verso i bipedi sanguinari la sua asta da cavaliere pesante...come una polena corazzata di un galeone pirata pronta a speronare una nave mercantile inglese...come il rostro di un aratro spinto nelle viscere della terra per fecondarla...come il fioretto di un'esperto schermidore che trafigge in flechè l'avversario...contradditoriamente a quanto si possa provare vedendo questa foto,non mi lascio dentro tristezza per le sorti del mammifero, nella mia stupida testa di sognatore quel narvalo ce l'ha fatta e ha spiedinato tutti i suoi carnefici...nella mia testa la sua vive ancora...poi mi sveglio da queste belle divagazioni poetiche e mi rimane un sincero fastidio, più la guardo e più mi scorre in corpo l'acido e mi ci vorrebbero 10 iniezioni-bomba di benzodiazepine per calmarmi...allora mi incazzo come un somarello a cui torturano il culo con un pungolo per farlo muovere e mi domando ciò: Sapete dove dovete poi infilarvelo quel corno d'avorio dopo averlo estratto, vero brutti bracconieri bastardi?