
è normale! no, non mi da il pane per mangiare...anzi me lo toglie, mi toglie del tempo libero, sere perse sul tavolo...dopo cotanto penare posso pubblicare questo lavoro che mi ha occupato non poco la vita di straordinari aggratis...ma sapete che vi dico? vi appaga più fare un lavoro di merda malpagato in ritardo...che fare un lavoro gratuito per dei bambini nel tempo libero? è vero, questo non mi da il pane, o almeno per ora no, ma non si vive di solo pane...il pane!!! kazzo...farò altri ventisei lavori per il pane, va bene?
si vive di emozioni e di sogni e di lavori più per l'anima che per il portafoglio...vedere dei bambini colorare i miei disegni sarà un momento che non scorderò facilmente...pensateci...vivete per lavorare o lavorate per vivere...no, no non è una domanda marzulliana, è semplicemente un modo per ricordarsi ogni tanto che bisogna vivere veramente il proprio lavoro e quando va male( e qua tra noi ci si può consolare alla grande!) proveremo a sopravvivere, ma avremo l'orgoglio, dato da questi momenti, per farlo! amen.
NON SIAMO DEGLI SCHIAVI DEL NOSTRO LAVORO...SIAMO FORTUNATI E NON DIMENTICHIAMOLO...POSSIAMO PERMETTERCI MOLTE VOLTE DI NON LAVORARE PER IL PANE...QUINDI QUEL TEMPO SFRUTTATELO AL MEGLIO...